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Riflessioni 9 maggio 2010 · lettura 1 min · 7109 letture

A che ora è la fine del mondo?

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Il tempo mi marca e mi disturba secondi, minuti, ore, a che servono? - E' importante sapere che mangio alle tredici mentre alla stessa ora milioni di australiani stanno facendo all'amore? - o che in quel preciso istante migliaia di bambini nel mondo stanno morendo di fame? - Se il tempo deve servire per farmi stare male allora per favore - ditemi a che ora ci sarà la fine del mondo... - fermerò l'orologio - un'ora prima...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (19)

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Kiaraluna9 maggio 2010

Solo un'illusione ottica il tempo... forse scopriremo che gli specchi sono soltanto proiezioni cinematografiche dall'inferno... e che noi nemmeno esistiamo. Profondamente condivisa e sentita.

Enrico Baiocchi9 maggio 2010

E se mettessi l'orologio due ore dopo? (attento all'ora legale) saresti forse l'unico superstite responsabile di formare il nuovo mondo. Sono sicuro che sarebbe meglio di questo, anche se quando è il momento di lasciarlo a tutti ci rode proprio tanto. e se adottassimo tutti il calendario cinese?

Silvia De Angelis9 maggio 2010

Versi imbastiti d'amarezza che inducono a profonde riflessioni... ma anche inghiottiti dalla fine del mondo, quando sarà nuovamente ricostituito, le cose andranno ancora come prima... Lirica gradita ed apprezzata

Aldo Bilato9 maggio 2010

prima di nascere non c'eravamo... dopo non cisaremo... quindi chi se ne frega!... conta solo il nostro passaggio terreno?... complimenti. cià.

Antonella Bonaffini9 maggio 2010

Che bella che è...sono molto concorde con quanto già asserito da Kiaraluna... fantastica!

D
Dario Fociani9 maggio 2010

Il tempo, in teoria, non esiste; ma poi in pratica, quando ti ritrovi ad essere un suo schiavo, non puoi fare a meno di farci caso; e così eccoci quà, a servir il tempo, padrone delle nostre esistenze ed in questo capitalismo temporale non è facile scioperare; Leggendo questa tua poesia però, per qualche minuto mi sono a Lui estraniato e ti ringrazio! Molto intensa, bellissima.

Raggioluminoso9 maggio 2010

Una lirica che dentota grandissima sensibilità dell'autore che vorrebbe fermare il tempo per poter donare serenità, anzi, possibilmente per evitare l'apocalisse. Non molti riflettono su quanto accade ad altri, in altre parti del mondo e il tempo è davvero convenzione. Molto piaciuta per stile forma e contenuto!

M
Maria Rosy9 maggio 2010

Se tutto è relativo stai a guardare e poi( se potrai) fermerai anche il tempo a l'ora che più ti confà O cambiarla di continuo sarebbe divertente se non ci fosse un po' d'amarezza di fondo in questa poesia

Vivì9 maggio 2010

Bella domanda davvero. Il tempo è una cosa relativa, ne abbiamo già parlato ricordi? Il tempo di una farfalla è diverso da quello dell'elefante, ma è sempre tempo vissuto ed è questo che infine conta no? Lirica riflessiva molto apprezzata.

Non capisco se è il tempo che incalza e non abbiamo pensiero, oppure siamo noi stessi preso da questo scorrere del tempo a far si che non riversiamo spesso idea a quello che è importante... Pensiamo sempre di avere tempo per risolvere qualcosa, per aiutare, invece siamo intrappolati in un circolo dove ogni cosa va per conto suo... Bella lirica originalità e bella esposizione... Grande Pino sentita e apprezzatissima

Enio Orsuni9 maggio 2010

verso la mezzanotte di oggi! almeno così ha annunciato l'oroscopo. ma fammi il piacere... hai ancora tanto da scrivere poe belle come questa...

Daniela Pacelli9 maggio 2010

Il tempo marca noi stessi e le ore non servono se vogliamo. Bellissima la tua riflessione di oggi, a cosa serve sapere l'ra di ciò che dobbiamo fare se non la vogliamo fare? Bellissima e meritevole di fiocchi! Bellissima, molto apprezzata Pino

Danielinagranata9 maggio 2010

Una riflessione molto profonda che dà da pensare e meditare molto bella

Lina Sirianni9 maggio 2010

Pensare a fermare l'orologio un'ora prima della fine del mondo sarebbe un ottimo rimedio per non sapere... Nel mondo di oggi tutto è regolato da secondi, minuti, ore... Versi ben scritti che ci offrono una bella riflessione

Antonio Biancolillo9 maggio 2010

Grande proiezione cosmica... un viaggio nel tempo visto alla nostra umana dimensione in quell'atto così semplice di fermarlo bastando bloccare le lancette di un orologio... misuratore temporale da noi inventato... Una riflessione che supera l'infinito sentire... Troppo bella... complimenti...

Crepax739 maggio 2010

Ed io ancora discuto con la gente... lirica veramente interessante e ricchissima di spunti riflessivi nonostante una linearità forse ricercata appositamente dall'autore. Bravo è sempre un piacere leggerti

Calogero Pettineo9 maggio 2010

Fosse cosi facile! Splendida riflessione su cui meditare e raccogliere tutte le cose buone e farne un bel bagaglio. é sempre un piacere leggere le tue apprezzate liriche.

Clara Gismondi9 maggio 2010

Se non si può fare qualcosa perché le cose vadano diversamente... Se bisogna accettare che ci siano contraddizioni nel mondo quali hai descritte... almeno si possa fermare l'inevitabile fine decidendo di scendere prima dal treno... Una fermata imprevista e non obbligatoria ma necessaria per salvare l'umanità... Molto bella!

E
Ermelinda20 maggio 2010

Una poesia che fa tanto pensare al prossimo e famoso 2012. Anche a me capita di pensare a quello che succede nell'altra parte del mondo in quello stesso momento, ma non trovo mai risposte sul come e perché ci debba es- sere tanta sofferenza in altrettanta nostra insofferenza.