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Introspezione 12 maggio 2010 · lettura 1 min · 2816 letture

Parassiti

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Ancora vivo nel mio briciolo d'essenza ... e parassiti vegetano ... frammentandosi nelle cellule organiche ... del mio codice genetico ... sordide presenze di estranea specie... ma non arriveranno alla mia anima...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (10)

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Silvia De Angelis12 maggio 2010

Pensare sempre con la propria mente in totale libertà senza condizionamenti di alcun tipo, che, in qualche modo, potrebbero adombrare il libero arbitrio... Lirica che fa molto riflettere, davvero apprezzata

Kiaraluna12 maggio 2010

Certi parassiti si cibano dell'anima senza che te ne accorga... e quando lo fai è tardi. Molto sentita Pino, davvero tanto.

Rita Minniti12 maggio 2010

Una ribellione vera e propria, attraverso questi versi così crudi e amari dove "l'io" di chi, nonostante sia circondato da "parassiti vegetali", concentra il suo pensiero al rifiuto di pensare che, questi esseri spregevoli, possano minimamente intaccare l'anima. Perché, come a giusta ragione scrive l'autore:"sordide presenze/di estranea/specie"... non arriveranno mai a confondersi quanto a intrufolarsi in quel che è più forte di esse: l'anima. Poesia indubbiamente efficace dal verso asciutto, fine, incisivo, dove la meditazione è d'obbligo. Gran bei versi... Complimenti!

Giovanna De Santis12 maggio 2010

NO! questi parassiti non si ciberanno dell'anima sensibile, magnifica poesia indimenticabile, stesura profonda e nobile che ne fanno un capolavoro sentitissima con tutta la più viva ammirazione complimenti Pino una perla che conservo

Clara Gismondi12 maggio 2010

I parassiti interni mi fanno pensare ai pensieri superflui, negativi, pensieri che rovinano l'atmosfera... che rendono la vita insopportabile a volte. Se non toccano l'anima si riescono a isolare prontamente, si riconoscono e si allontanano! Originale!

Quanti ce ne sono di questi parassiti... che si insinuano nella mente, a raccogliere il meglio di te... Ti succhiano la linfa fino all'osso e frotunato e scaltro è chi se ne accorge in tempo da debellarli prima che tu tolgano anche l'anima... Purtroppo quando accade non ti restano che i cocci da riparare... Sentitissima Pino sei grande! Stupenda!

Enrico Baiocchi12 maggio 2010

Caspita! si dovrebbe leggere senza respirare e invece ci si ferma ad ogni verso, e si ritorna indietro, si attaccano i vari fotogrammi per rivedere il film integro. Sembra di vederli tutti quegli acari circondare l'anima per trovare il punto debole, come spermatozoi all'attacco dell'ovulo da fecondare. Fantastica, per me un fiocco rossissimo. da segnalare.

Danielinagranata12 maggio 2010

Versi molto profondi che fanno meditare e riflettere come sempre molto arguta e molto bella scritta molto bene condivisa e apprezzata

Calogero Pettineo12 maggio 2010

Bella la metafora dei parassiti che voglio toglierci la vita che tanto adoriamo, parssito sono le maldicenze, le persone che ci limitano la libertà. Splendidi versi in una stesura encomiabile.

Raggioluminoso12 maggio 2010

Una lirica che mi è piaciuta molto. All'inizio mi aveva fatto sorridere, pensandola una cosa scientifica, poi ho capito che si tratta di un pensiero molto, molto profondo e son ritornata seria. Molto sentita e condivisa. Davvero lodevole!