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Introspezione 16 maggio 2010 · lettura 1 min · 3005 letture

Insicurezze

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Ci rifugiamo nella nostra solitudine - per rintanarci nella immaginaria gabbia - costruita da filamenti di ovattate tristezze e rifiuti... - e per preservarci dal terribile buio - intravedibile oltre le fiammelle - dei nostri smarrimenti...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (15)

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Silvia De Angelis16 maggio 2010

Capita di riunchiuderci in noi stessi, quando non sopportiamo più quel frastuono assordante della vita che ci fa stare davvero male e in quel particolare clima dell'anima, ove riaffiorano brandelli di vissuto, ci crogioliamo in silenzio... Lirica profonda, che fa molto riflettere, apprezzatissima Bella l'immagine inserita

Giorgio Lavino16 maggio 2010

Sono i nostri assidui compagni di viaggio. Molte volte però ci nascondiamo dietro di loro facendo finta di non vederle. Bella

Danielinagranata16 maggio 2010

ci rifugiamo nella nostra solitudine... molto profonda e vera questa tua ci chiudiamo in noi stessi a volte la cerchiamo questa amica/nemica è bellissima

Raggioluminoso16 maggio 2010

Una lirica molto profonda e sicuramene incisiva per la comunanza del sentire di molti. Molto apprezzata anche per come è stata afforontata la tematica. Bellissimi versi. Molto sentita a condivisa. Apprezzatissima

Daniela Pacelli16 maggio 2010

La solitudine è la nostra gabbia da cui difenderci dagli altri, è il nostro mondo in cui rifugiamo le nostre insicurezze. Una lirica letta con interesse perché molto condivisa. Bravo Pino

Kiaraluna16 maggio 2010

Un guscio d'aria... la solitudine... uno scudo d'acqua piovana... che scivola via... non ci protegge ma ci isola, non dal dolore, ma dalla vita. Magnifica Pino, un caro abbraccio.

Marianna Blu16 maggio 2010

la solitudine è l'unico porto franco in cui barattare gli smarrimenti con le tristezze, senza pagare il dazio delle incomprensioni altrui... bellissima poesia...

P
Pp16 maggio 2010

Succede spesso, ma dopo è così bello potersi liberare e guardare di nuovo lontano... Sempre più belle le poesie di questo autore, la tengo

Una gabbia contro il dolore, contro gli affronti degli altri... La solitudine uno schermo solo per stare con i nostri pensieri e rispecchiare le nostre paure... Stupenda Pino vera versi bellissimi complimenti. Grande poeta

Lina Sirianni16 maggio 2010

Chiudersi in se stessi a proteggersi da ulteriori danni fa si che il dolore e la solitudine diventino una gabbia dove smarrirsi... versi molto belli che offrono riflessione, apprezzata

Nadia Mazzocco16 maggio 2010

Piaciutissima! Sono molto incisivi questi tuoi versi, pieni di profonditá. Bella veramente tanto, merita un bel fiocco

Clara Gismondi16 maggio 2010

A volte preferiamo nasconderci dietro alla tristezza e alla solitudine per non cogliere nuovi turbamenti e prendere delle decisioni. Difficile cambiare! Molto bella

Enrico Baiocchi16 maggio 2010

Non so se è la solitudine che costruisce una gabbia in cui rifugiarsi per guardarci dentro e capire i nostri smarrimenti o se siano gli smarrimenti che costruiscono una gabbia dove ci isoliamo creando la nostra solitudine. In entrambi i casi è forse l'unico momento in cui riusciamo ad ascoltare il nostro cuore e cerchiamo la forza per uscire dalla gabbia. Bellissima introspezione, che fa riflettere e che suscita risposte diversificate. Complimenti.

Barbara Rossi16 maggio 2010

La solitudine... una gabbia rifugio che spegne lo stimolo vitale, ma che rappresenta anche un momento fondamentale per entrare in contatto con se stessi e ritrovare quella strada spesso smarrita. Profondamente condivisa

Antonella Bonaffini17 maggio 2010

Spesso per non prendere altri treni frontali ci chiudiamo in noi stessi... non credo sia poi cosi' sbagliato... molto bella