Mi appartiene, quest'ora
Sa di indugio
-i sensi affilati d'esistenza-
l'immergersi tra schizzi
di un poi sibillino.
Sollevare
un pollice tinto di nulla,
svoltare altrove
-ha gusto di lievito, il non qui-
Inquieta
il divagare su oscure geometrie
ma
mi appartiene, quest'ora.
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Commenti (1)
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M
Mau035821 maggio 2010
Mi è piaciuta molto, cara Lia, questa tua poesia che condivido ed apprezzo per forma e contenuto. Sai scrivere molto bene, sempre.