Amore per le parole

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (10)
Si percepisce la genuinità delle tue poesie sgorgate dall'osservazione di ciò che ti circonda, ma soprattutto dal cuore. Proprio una bella penna
Le parole, un codice convenzionale, simboli che usiamo per esprimere i pensieri e i moti dell'animo. E ve ne sono di vario tipo, alcune positive e altre negative. Mi piace essere investita nella perdizione di una striscia di sogni, quelli sinceri, leali e che nulla hanno da recriminare e lì io mi adagio, leggo e mi immergo in un mondo che faccio mio. Una lirica che ho apprezzato motissimo e che è portatrice di grande significato. Complimenti sempre a questo autore!
Certamente la scrittura è come una smania che ci afferra e non ci lascia mai. Mi piace questo tuo poetare semplice e diretto, senza veli e artifici perché sa comunicare emozioni e si fa leggere volentieri
E' molto bello soffermarsi su quanto ci circonda descrivendone le intense sensazioni a parole... è un modo di conoscere noi stessi e di comunicare il nostro sentire più profondo... Lirica davvero piaciuta tanto
La composizione poetica aggredisce ovunque ci si trova ogni cosa da emozione e stimolo per scrivere. Una poesia che si lascia leggere con trasporto. Condivido in pieno Pino... ognuno deve seguire il proprio Dio, anche quando il cuore diventa statico e smette di palpitare emozioni. Applausone!
Essere colpiti ovunque e ispirati è certamente un dono, il trascriverlo, sia prosa o poesia,è un dono ancor più grande, perché la penna è solo strumento dell'anima. E finché l'anima detta... il cuore non è immobile. Apprezzata immensamente per stile, sicuramente personale, e contenuto.
Questa arriva dritta dritta dal cuore, lo so bene, tante ne ho scritte del genere... Quando dico che è poesia è poesia e basta. Fiocco gigantesco!
il mio credo!...ed è così che si fa!... s'immagina una ragazza col col cappotto... si nota un grillo sulla soglia di casa... e che si fa... si scrive "il grillo e la ragazza incappottata"... è la bellezza del verso che deve apparire... che spontaneo deve partire... da ogni rivolo del sentire... condivisa ed apprezzatissima... in barba a chi dico io... complimenti Pino... cià.
Cogliere il Dio dentro ogni minimo gesto, colore, visione di questa vita anche quando il cuore e anima spesso tacciono... Siamo noi autori di noi stessi e delle nostre parole... Ovunque sei lasciale poggiare sul tuo foglio, lasciale leggere poi a noi. Grazie poeta stupenda!
Le poesie nascono così come ha descritto abilmente Pino da una parola da un profumo da un colore Dio è dentro di noi dobbiamo cercarlo nel nostro cuore molto piaciuta








