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Introspezione 6 giugno 2010 · lettura 1 min · 2850 letture

Il fiume della nostra vita

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Sin dal primo vagito dell'alba ha spinto nell'acqua lo sbiadito rostro e con ampie remate ha raggiunto il silenzio del fiume... Da occidente una rossa beccaccia si libra nell'aria frantumando due canne palustri... Nel cristallio dell'acqua egli riflette i suoi pensieri e la sua anima si scioglie nel tempo volato veloce ora triste, ora gioioso... ascolta il mormorio della corrente che sembra accompagnare il battito del cuore... risente voci d'amore e altre pregnate di vaghe tristezze e rivede visi e occhi, sorrisi e mani, e ricorda brandelli di solitudini in attesa... Poi, come il sole approda sull'altro orizzonte egli accosta paziente sulla fanghiglia di una piccola riva lo stanco legno... e le sue orme di bambino sperduto che continua a sognare...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (10)

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Danielinagranata6 giugno 2010

SPLENDIDE METAFORE UN RITMO DOLCE E RIFLESSIVO, UN SENTIRE FORTE. " La vita è uguale a un fiume che nasce come un piccolo rivolo sulle montagne dove tutto è pace, purezza e silenzio. Scendendo verso la valle cresce, diventa adulto, scorre nella pianura della maturità e sfocia nel grande mare dell'eternità"

Raggioluminoso6 giugno 2010

Un fluire, la nostra vita, un percorrere starde e sentieri che diventano flussi di gioie e dolori. Emozioni che sfumano e s'accendono e il legno che si consuma, eppure il passo sembra sempre quello leggiadro di un bimbo, che non conosce l'arroganza e l'inganno e che rimane sempre puro nel suo continuare il cammino. Nel suo candore, ancora la speranza negli occhi: quella di un mondo migliore. Una lirica che ho particolarmente gradito. Molto apprezzata anche per la sua stesura!

Massimo Mangani6 giugno 2010

la metafora del fiume torna sovente perché oltremodo calzante al percorso (ne scrissi una anch'io) che si compie ...e lo stanco legno che nonostante tutto continua a sognar ...scritta con bella eleganza pino

Significative la metafora del fiume e del bimbo sperduto che continua a sognare. Riflessione in versi limpidi che scorrono in modo piacevole e creano armonia

Kiaraluna6 giugno 2010

Immagini straordinarie che si susseguono in questo viaggio fatto di colori ed emozioni... unite all'amarezza dell'approdo, che non sarà mai troppo tardi per farci diventare grandi... E' stupenda Pino... grazie di cuore.

Silvia De Angelis6 giugno 2010

Versi meravigliosi, intinti in idonee metafore, che si soffermano intensi sul cammino della vita con le sue mirabili emozioni ed esperienze, fino al suo traguardo in effusione d'eterno... Lirica molto apprezzata

Clara Gismondi6 giugno 2010

Bella favola, bella poesia... intreccio musicale ...la vita... grande metafora quella del fiume, mi piace molto!

Tiffany 706 giugno 2010

lo stanco approdo sull'altra riva e le orme di un bimbo... il fiume della vita attraversato tra sentimenti e ricordi... melanconica, intensa, da ricordare... Piaciuta molto.

Barbara Rossi6 giugno 2010

Ritmo lento e malinconico nelle solitudine che trascina l'esistenza... metafora di grande eleganza e profondamente sentita! Bravo Pino!

P
Pp7 giugno 2010

Bellissima, mi lascia estasiata, versi colorati e profondi, ben scritti. Un capolavoro, la tengo e simpatia.