Sotterfugi

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (17)
Poesia che fa riflettere sul valore delle parole e sulla evidente caparbietà concettuale nel voler esprimere in continuazione un determinato concetto attraverso la poesia quando l'essere è evidentemente passionale e libero di andare dove vuole. Sarebbe come imprigionare qualcosa che non esiste più. Ma si può voler continuare a insistere forse perché certe situazioni non si sono risolte e l'essere rimane prigioniero non solo di situazioni mentali ma anche delle proprie emozioni che lo serrano. E la storia lì si ferma... Fin quando non si smuove qualcosa. La poesia è come l'essere... La trovo bellissima per quello che dici e per come lo dici!
Non immagina nemmeno l'autore quanto sia in sintonia con questa lirica, qualcosa di simile è appena uscito dalla mia penna, incredibile, versi ben scritti e ritmati, ottima poesia, !
Concetti molto profondi sull'uso e riuso delle parole che sembrano rinchiudere l'autore nella rete delle cose già dette o già scritte...è una situazione logorante per molti poeti, immagino... La reputo una meravigliosa, profondissima e stupenda poesia!
Intensa espressività in versi che si soffermano sul voler sempre rimarcare gli stessi concetti nei componimenti poetici... forse per degli irrisolti personali... Lirica molto, molto originale tanto apprezzata
Le parole: codice convenzionale. Spesso esse dicono molto più di quanto i fonemi messi insieme esprimano e portano il pensiero oltre il significato dato dal significante. Una lirica piena di saggezza e grande spunto di riflessione. Molto apprezzata!
molto saggia e vera i sentimenti le vicende nell'io riversati in parole che possono apparire ribadite, magistrale stesura per il contenuto molto sentito e condiviso
E' un problema matematico: esiste la possibilità di riscrivere inconsapevolmente, con le stesse parole, quanto è stato scritto da altri, in altro luogo e in altro tempo? Secondo Borges sì: il protagonista di un suo famoso racconto riscrisse, senza saperlo, tre o quattro secoli dopo ed in Francia, il "Don Chisciotte" di Cervantes.
Le parole non sono infinite, difficile essere originali, ma con molta attenzione si può riuscire a dare la nostra impronta ad un sentire che è senz'altro comune. Versi molto riflessivi per una interessante tematica, davvero apprezzati.
La poesia offre la strana possibilità di inventarsi nuove parole, vengono storpiate, troncate, accentate, nella ricerca di una musicalità personalizzata, di un sentire che sembra logico, a volte solo di un impatto emotivo, il rischio di un déjà vu è costante, ma in fin dei conti cosa c'è di nuovo nel raccontare emozioni e sensazioni, nel mostrare sentimenti di amore o rabbia, le parole, come dice giustamente l'autore finiscono per disperdersi, è il modo come ognuno le raccoglie e le incastra che distingue un'impronta dalle altre.
Molto armoniosa nella stesura, un messaggio saggio quello che viene proposto, pacato... apprezzatissima.
Profonda e saggia riflessione bisogna saperle usare bene le parole... che spesso fanno più male delle armi intensa e bella
Profonda e saggia riflessione bisogna saperle usare bene le parole... che spesso fanno più male delle armi intensa e bella
"le parole palpeggiano l'anima... incoerenti... saccenti... puttane"... prima poe che pubblicai sul sito... la tua lirica mi riporta indietro... piaciutissima!... cià.
giocare con le parole non e cosa da tutti, ci vuole cognizione. non si possono storpiare, accentare, troncare senza dargli un significato che colpisca il lettore. versi molto gradevoli molto piaciuti.
Troppo spesso le parole si disperdono e con fatica tocca a noi raccoglierle... le parole possono far amare e possono far odiare, ferire, le giuste parole fanno ridere il cuore. Intensa e coinvolgente questi versi che carezzano il cuore. Applausoni Pino, molto bella
Una poesia molto riflessiva sull'utilità delle parole. Se la domanda fosse posta a me, risponderei che le parole servono sempre. A comunicare, a spiegare a donare anche solo una piccola gratificazione. Una lirica sentita, condivisa ed apprezzata.
Tutti i commenti sottolineano la saggezza. Attento...














