Empatia di pietra

Nei bocconi del futuro,
agguato di ombre
in stampo di ieri
-sotto orecchie noncuranti
che urlano all'indietro-
ciborio, in gesti condivisi,
per grigie dignità
sarà esaltato
dall'umile patata, il palato.
A Nord, l'empatia è resa pietra.
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Commenti (3)
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Raggioluminoso18 giugno 2010
Già il titolo è significativo. In passato si mettevano sempre le pietre nelle pentole e venivano lasciate affinché potessero assorbire i sapori e ridarle alle sucessive "minestre". Ma se già era un'impresa per il sapore, non oso immaginare per l'empatia (di pietra appunto). Una lirica molto significativa con un grande messaggio sociale. Molto apprezzata!
Asociale18 giugno 2010
esiste ancora ai nostri giorni la capacità di sentire ciò che un altra persona prova? con l'ego imperante che esiste, credo sia morta l'empatia ... appunto... di pietra
Antonella Scamarda24 giugno 2010
Leggendo fra le righe, con empatia, riesco a cogliere bellissime sfumature d'anima...


