Rosso tramonto

Rosso tramonto, che in seno accende
quei desider che mai furon colmati,
per sorte non amica naufragati,
che sogni tanti porge, ma riprende.
Inquieta pace dà il dì che muore
e i dì che furon forte fa presenti:
l'ora è questa dei pensier dolenti
che l'alma brucia e ferisce il cuore.
Sussulto amaro dei sopiti sensi
che nel profondo, più, furon sospinti...
immersi nel torpor però mai vinti,
lamenti fan sentire rochi e densi.
Eppur, maturo è il tempo della pace:
quïete, chiedo al Cielo e dì sereni,
non fremiti febril ma sonni ameni,
fresco il pensiero! ed il cuor vivace!
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