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Riflessioni 27 giugno 2010 · lettura 1 min · 2531 letture

Vere apparenze controcorrente

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Inattuabile che il viso si riveli sotto la maschera... la mano ha dato il segnale per l'inizio e la parte buona lascia lo spazio a quella cattiva... mai fidarsi dell'apparenza ma ci si lascia ingannare dalla sostanza... del resto lo sanno tuttii che una vita vissuta è una salita in discesa... ma che una discesa è anche una salita...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (11)

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Silvia De Angelis27 giugno 2010

L'esperienza insegna che mai bisogna fidarsi dell'apparenza, spesso ingannevole ...come insegna la vita coi suoi altalenanti attimi e le sue faticose salite... Lirica piaciutissima

Aldo Bilato27 giugno 2010

"stiamo percorrendo una salita che non ci innalza"... così la sento... ed è una bellissima riflessione... Pinotto!... anzi... cià.

Raggioluminoso27 giugno 2010

L'apparenza: grande tema trattato in questa lirica che diviene interessante spunto di riflessione. Niente infatti è ciò che appare e sarebbe importante cogliere ogni aspetto da molteplici angolazioni, comprendere i vari punti di vista, sapendoli decodificare. Argomento difficile da mettere in versi e denota la bravura dell'autore che già dal titolo ha saputo dare significato. Particolarmente apprezzata!

Lina Sirianni27 giugno 2010

Le apparenze ingannano molti, perché spesso ci si ferma li a quello che si vede senza andare a cercare la vera sostanza, versi molto belli e riflessivi ... Apprezzata

Enrico Baiocchi27 giugno 2010

Una chiusa lapalissiana, eppure non sempre ce ne accorgiamo, spesso siamo attenti a non farci ingannare dalle apparenze e restiamo invece delusi dal contenuto per averne sottovalutato l'importanza. L'amara conclusione è che da qualunque parti la si osservi la vita è sempre una salita.

Più che altro, la vita mi sembra sempre di più come una di quelle altalene per bambini, in cui ci si siede alle due estremità di un'asse fissata ad un fulcro, come una leva di primo genere. Quando uno sale l'altro scende e viceversa... E in questa alternanza di alti e bassi, preoccupati di mantenere l'equilibrio, non ci accorgiamo della maschera che il mondo indossa per ingannare i cuori semplici e cristallini come quelli dei bambini...

Danielinagranata27 giugno 2010

Mai fidarsi dell'apparenza ma andare sempre a fondo l'ho imparato a mie spese profonda e intensa riflessione piaciuta e apprezzata

Kiaraluna27 giugno 2010

Qualunque sia la direzione ci saranno sepre salite e discese, eppure le salite sembrano sempre di più e sempre più erte e lunghe. E' la stanchezza che ci fa sedere sperando che tutto diventi discesa per miracolo o, quantomeno, pianura. La sostanza non inganna più ormai...è dipinta sul guscio dell'apparenza coi colori della fasità. Grande poesia Pino, complimenti sinceri.

mario calzolaro27 giugno 2010

Una parabola sulla vita. L'esistere, con i suoi alti e bassi, le sue apparenze- false ed ingannevoli- può indurre fallaci sensazioni... a mio avviso può ben accadere che un'apparente ascesa si riveli essere una rovinosa caduta... ed uno scivolar giù-in apparente discesa- l'inizio di un'ascesa!

Clara Gismondi27 giugno 2010

La vita è fatta di contraddizoni... lo siamo noi e lo sono le cose che si rapportano a noi. Forse la natura segue un suo corso in sintonia con se stessa... finché l'uomo non devia il suo corso... allora sono guai. Bella riflessione!

Giovanna De Santis28 giugno 2010

la vita con il suo disequilibrio ...l'inganno delle apparenze, le ascese inerpicate che anche raggiunte contano il tempo quindi si è in discesa, per non parlare degli alti e bassi, sembra proprio che siamo il pendolo che oscilla di un orologio Magnifica poesia di riflessione stesura di bravura