Promesse d'erba
Urla, a portoni scuri,
l'altra metà già in ombra
e rovescia, su spalle stordite,
promesse d'erba
per brividi di lame
e gemiti di fuoco.
-Le cellule sono carezze d'origine-
In una identità di intrecci
si racchiude la distanza.
E alita, avverso,
il vento, ancora.
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Commenti (2)
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mario calzolaro6 luglio 2010
...e quel vento sembra trasportarti. Una lirica- bella ed avvincente- che mi è piaciuta infinitamente.
carla vercelli6 luglio 2010
Questa poesia porta ermeticamente in un luogo tra il passato ed il futuro, tra il desiderio e la disillusione. Molto affascinante e gradita!

