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Riflessioni 17 luglio 2010 · lettura 1 min · 2694 letture

L'abbandono

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
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Solo le colombe al tramonto si addormentano nell'inchiostro della notte ... e nelle corte insenature uno sciacquio prosegue nel riflusso dei silenzi. Non sarà facile lasciare il ricordo mentre si chiude stretta l'ala sul nido ancora caldo e senza ciglia cercano rifugio gli occhi. Così piedi di sasso lasciano impronte di paura... nella notte fugge il sentimento e le lacrime non ampliano sicurezze. Come uno schiaffo di vento sull'erba così io caddi all'impulso invocato... debolezze e timori tremano nelle vene di sangue sbrinato dentro il tronco di midollo svuotato...
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L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

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Commenti (9)

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Il vuoto, il nulla... Tutto s'arresta, implode, perde consistenza... Come un rewind che ripercorre a ritroso l'intera esistenza, partitura letta all'indietro, immagini che scorrono al contrario... L'abbandono. Magnifica introspezione, che lascia tanto amaro in bocca...

Raggioluminoso17 luglio 2010

Una sensazione di smarrimento in questa lirica che si legge con molta attenzione per il concetto espresso. Molto efficaci le immagini donate al lettore per descrivere una particolare condizione dell'animo. Molto coinvolgente e piaciuta!

Silvia De Angelis17 luglio 2010

Delinea in modo eccelso, l'autore, uno stato d'animo particolarmente sofferente allineandolo a idonee immagini e sensazioni che ne mettono ancor più in rilievo l'intensità... Lirica apprezzatissima

Kiaraluna17 luglio 2010

Ossa cave senza più linfa vitale... la sintesi di una sofferenza interiore che si nutre delle ultime energie mentali... perché l'anima s'è ormai arresa. Versi che rendono mirabilmente l'amarezza dell'impotenza del cuore profondamente ferito. Lirica davvero eccelsa, complimenti Pino.

Aldo Bilato17 luglio 2010

occhi senza ciglia... estremamente efficace questa immagine... ci da il senso di stupore e disperazione... impotenza... la lirica tutta è un rincorrer la coscienza... da parte della ragione... che non vuol sentir... non può intervenir... m'è piaciuta un botto!...cià*

Tiffany 7018 luglio 2010

Una lirica struggente, l'impotenza di una volontà che si vede annullata dallo smarrimento di ogni linfa vitale... l'abbandono nel vuoto dell'anima. Immagini forti e versi di particolare atmosfera... Bellissima!

Vivì18 luglio 2010

Succede quando ci si sente giù di morale di vedere tutto nero. La poesia è intrisa di malinconia e amarezza. Ma il domani forse ci riserva qualche sorpresa più bella. Mai disperare. Una lirica toccante molto molto sentita.

mario calzolaro18 luglio 2010

Eccellente Pino... una lirica profonda e piena di suggestioni intime che si trasmettono con naturale facilità.

Omero Sala19 luglio 2010

Le colombe che vengono a dormire sulla trave sotto il mio portico lasciano altre impronte, altri segnali del loro passaggio... Credo che mi procurerò un tirasassi.