Abrasioni del Tempo

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (12)
Un messaggio sempiterno purtroppo. Bellissimi versi per un nobile contento!
leggendoti, penso alla sete che l'umanesimo ha e alla sua gola arsa. periodo di deserto, di silenzio, di ricerca e percorsi... gira e rigira, la fonte ristoratrice è intrinseca credo, ad ogni sorta di persona. il difficile è ascoltarla- accettarla e donarla come in questa nuda lettura- scrittura. piaciuta grazie un abbraccio
Col trascorrere del tempo il logorio psicologico fa sentire intensamente la sua costante presenza e non sempre si riesce a trovare quella creativa nota positiva che fa gioiosamente sussultare il profondo dell'anima... Lirica molto gradita e tanto apprezzata
non basta cambiare il proprio guscio, per provare nuove esperienze, se non siamo disposti a cambiare il nostro modo di vivere la vita, finché non riusciremo a capovolgere l'ordine delle priorità la nostra storia seguirà sempre lo stesso binario e arriverà sempre alla medesima stazione dove nulla cambia e tutto si consuma.
ciclicità dell'essere... umanità che si consuma... ma che continua a macinare vita... il tempo riparte... e ripartisce i ruoli... dell'infinita commedia... sempre la stessa...
il chiudere la porta per cercare nuove mura spesso resta solo un buon proposito ... per poi finire col consumare sempre le solite storie ... molto piaciuta sta riflessione
Nel tempo che ci matura affiora sempre più l'impotenza dell'essere e il rifiuto di una fragilità che ci rende schiavi della illusoria predominanza. Una immensa e sentita riflessione, condivisa e apprezzata nella forma.
E nulla cambia... inutile cercare nuove strade... mentre l'umanità continua ad essere se stessa! Bellissima riflessione... sentita molto. Complimenti!
Tempo fa ho aperto la porta e... sono entrata. Da allora osservo il mondo dalla finestra e ho capito... Le ferite bruciano ancora.
l'indifferenza rischia di far marcire la nostra esistenza come frutta avariata... tutto continua a girare anche quando sei tu a soffrire, a star male e sembra che nessuno se ne accorga. Condivisa e piaciuta molto. Bravo Pino, applausi!
L'indifferenza è uno dei peggior mali che colpiscono l'umanità. Gli animi sensibili non hanno molto difese da innalzare e non serve nemmeno rinchiudersi tra quattro mura. Grande lirica, Pino, con una chiusa significativa, complimenti.
La poesia é stupenda, il suo messaggio scivola fino in fondo al cuore, l'ho molto sentita, mi è piaciuta tantissimoooooooo!












