E mi farò sapore

E mi farò
rifugio di aromi
su lenzuola di verbena,
sentiero speziato
per aliti di miele,
sosta di vaniglia
in concavo richiamo,
brividi sinuosi
di umori bendati.
- E' delizia, il ritmo del sapore-
E nel buio
mi sarai avido specchio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi fluidi che si leggono con piacere (Monica Messa)
Commenti (5)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini23 luglio 2010
adoro cucinare poiché è il mio mestiere dopo le attenzioni verso la musica la pittura e la poesia... e credo fermamente che il corpo, per i suoi movimenti e forme, sia un'ispirazione bellissima per creare nuove e piacevoli prelibatezze ... piaciuta un abbreaccio
Nemesis Marina Perozzi23 luglio 2010
Ricettacolo di fragranze e di sapori, che sapranno sprigionare tutta la passione che quest'afrodisiaca ricetta promette di donare...
P
Pp23 luglio 2010
Eros elegante e raffinato, come piace a me nella poesia, e poi quel riflesso nello specchio, geniale. Graditissima!
m
maria giammarresi25 luglio 2010
poesia delicata, dove l'erotismo non dimentica l'eleganza. Molto raffinata
a
armando mondin7 ottobre 2010
Un vortice di vento che miscuglia aromi... notevole.

