Tra le lenzuola

E' mattino
Il Sole inonda la stanza
Sonnecchio
Tu mi accarezzi
Mi vuoi
Indolente mi crogiolo
nel letto sfatto della notte
Rotolo i miei sogni
in un sussulto
Mi scopri
Tiri il lenzuolo con le mani:
preda stanata inerme nel covo della sua tana
E' dolce arrendersi al tuo amore
capitolare
alzare bandiera bianca
Hai dentro le delizie dell'Eden
il fulgore delle stelle
i moti ondose delle maree
Dai voce al mio corpo
spalanchi le porte ai desideri più reconditi
li vai a scovare assopiti
nei labirinti scoscesi
negli abissi
nei minuscoli alvei
nei nuclei
nel tappeto dermoso
nei filamenti rosati
Tendi i fili del mio corpo
lo fai vibrare
Assapori la mia resa
Mi amalgami
M'impasti e mi rimpasti
mi modelli
mi crei
©
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Commenti (4)
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Maria Assunta Mongiardo11 settembre 2010
Una lettura gradevolissima che trasmette belle sensazioni. Le immagini creano atmosfere suggestive disegnando un erotismo intenso e nel contempo delicato e pregno di sentimento
c
carlo teodori11 settembre 2010
Molto sentita... passionale e dolce... calda e tenera... da rileggere per scavare meglio nelle parole e nelle sensazioni che sa trasmettere questa poesia!
Doraforino12 settembre 2010
Originale nel suo lessico ...assapori la mia resa .mi amalgami, mi impasti, mi modelli, mi crei... Gradita.
mario calzolaro19 settembre 2010
Viola, viola d'Amore! Una lirica deliziosissima fatta d'amore e di passione. una passione da degustare lentamente. Dolci sensazioni e suggestioni di delicato erotismo. Un'ottica femminile dell'erotismo particolarmente ricercata. bella, sentita... condivisa!


