Tu non mi ascolti

Tu che mi ascolti, ma lo sguardo è vago,
immerso in qual pensiero a me ignoto
che ai desideri tuoi ha dato moto
e come vela, va per ampio lago.
Tu non mi ascolti, ed io già divago,
che le parole mie son nel vuoto
e con dolore il petto mi percuoto
che mai dell'amor tuo sarà pago.
Calore nelle vene mie scorreva
nell'ansia di veder negli occhi tuoi
la luce che l'amore mio chiedeva,
ma un dardo improvviso percuoteva
il cuore mio, spezzando gli antri suoi
e il sangue delle pene mie scorreva.
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