Lunga s'annuncia la notte
Ed ora
che lunga s'annuncia la notte
-dietro la pioggia, il mondo-
un languore sgualcisce il sonno
e bussa, la voluttà
fra grembo e braccia.
Accenna, lento, un assaggio
d'umida lettura, il tuo sorriso:
serrano, gli occhi, l'istante
preludio di un liquido ascolto.
Adagio s'insinua un discorso
e poi un altro
e un altro
e un altro...
ed è giorno.
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Commenti (1)
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angelo cora23 aprile 2011
Delicato, quel rumoggerar di note, in armonia flessuosa, la danza dell'amore
