Giochi, a catarsi

Il desiderio
si fa presenza
- al filo sottile dell'attesa
si addiceva il rosso-
negli spazi da sguarnire
e in assaggi, a svestire
angoli sfuggiti al tempo.
Riserve di respiri
in gole a svelare
segmenti di resa.
E' un catartico gioco, il ritrovarsi.
E il perdersi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lidia Filippi14 gennaio 2011
Versi raffinati che lasciano immaginare il lettore e lo trasportano in atmosfere sensuali misteriose seguendo il filo sottile dell'attesa Complimenti
Franca Donà astrofelia14 gennaio 2011
originale e molto personale questo eros "catartico"

