Che fatica andare a scuola

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (11)
E mi ci voleva la tua comichetta del venerdì Pino... A parte i versi costruiti a perfezione dando alla lirica il senso vero della storia, e un contenuto veramente esilaranti, con la chiusa che ti giuro non mi sarei mai immaginata... Stupenda Pino e grazie mille!
dimenticavo che oggi è venerdì giorno dedicato alla risata hahahahahh sei 'no sballo
divertentissima... e non saprei cosa d'altro aggiungere se non che mi ha divertito molto.
Grande piacere, ogni venerdì, leggere i versi spiritosissimi di questo autore che riesce a trasmetterci attimi di allegria...
aspetto il venerdi'...e la mia attesa è sempre ben ripagata... anche oggi il preside che piange perche' non vuole andare a scuola è grandissima
E' dal sabato mattina che aspetto il venerdì per leggere le tue comiche che sono graziosissime e piene di morale! Non si smette mai di andare a scuola Piaciutissima Applausissimi
non si può perdere l'appuntamento con la tua ironia del venerdì, sei fortissimo, piaciuta molto
...e siamo arrivati di nuovo a venerdì una sana risata ci voleva
versi davvero simpatici e ...gran finale a sorpresa!
Oltre ad essere di un'ilarità eccelsa le tue comichette racchiudono quasi sempre una gran morale. In questa addirittura due: restiamo sempre bambini, e la colpa è spesso dei genitori. Magnifica Pino.
Una storiella gustosissima che tradotta in versi raddoppia il divertimento. Non ti smentisci mai Pino, il venerdì è un rito questo momento di spensierata leggerezza del cuore, grazie!










