Stamani era inverno
Stasera bevo
da coppe d'inconscio
la sete di prime cose,
di corse su strade trasparenti
con venti che gemono di fieno.
Non temo soste inattese,
sottese di malinconia:
la via conosco
di un bosco con siepi assolate,
profumate di basilico e gerani.
Stamani era inverno, all'esterno.
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Commenti (4)
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mario calzolaro9 marzo 2011
apprezzata molto, moltissimo questa lirica... dove tutto è particolare, anche gli odori! I miei più vivi complimenti!
Giorgio Dello9 marzo 2011
L'inverno è solo all'esterno se ascoltiamo in silenzio dentro... il calore che ne sprigiona può riscaldare anche il più freddo cuore! Una lirica profonda interpretativa ed audace... bellissima riflessione!
Antonio D’Auria13 marzo 2011
Ecco, a volte è piacevole viaggiare anche in una più fredda giornata d'inverno quando ci portiamo dentro estate e amati profumi...
Antonella Borghini Anto Bee13 marzo 2011
dentro ciascuno c'è una stagione, una stagione dell'anima, la stagione del proprio percorso verso la comprensione del sè. Oggi l'inverno resta fuori... Almeno io, l'ho gustata così questa tua bellissima poesia.



