Morte di un vecchio attore

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (8)
Percorso introspettivo di una sottigliezza notevole. Complimentissimi, Poeta!
Un'introspezione condotta attraverso immagini accattivanti che in qualche modo aprono alla riflessione. Poesia molto bella.
Raffinatezza in versi intrispettivi che inducono a profonde riflessioni sul senso di vita che schiude continuamente nuove aperture e inclinazioni dell'anima... destinata infine a soccombere in una dimensione senza ritorno...
Poesia scritta in punta di pennino! Pronda introspezione sul senso della vita Nella orte siamo tutti uguali, nella morte non conosciamo confini profonda riverenza, Poeta
introspezione profonda e molto raffinata dai toni vivaci che catturano e conquistano il lettore.
Nel palcoscenico della vita si recita l'ultimo atto... o si comincia una nuova commedia...è sempre una maschera... Bellissima introspezione!
L'ultima scena dell'ultima rappresentazione della vita... un palcoscenico che appartiene ad ognuno di noi, che ancora non sappiamo come affrontarne l'uscita. Estremamente suggestiva e a tratti inquietante nel suo realistico riflettere le angoscie più intime.
bellissimi e immensamente intimi questi versi che scrutano l'orizzonte in attesa di un sipario che sembra calare sul proscenio della vita, quando tutto sembra finito e tutto sembra ancora da completare. Complimenti Pino la considero una delle tue più belle e la conservo con cura.








