50 lettori online · 362.837 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pinotota.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Introspezione 22 marzo 2011 · lettura 1 min · 2424 letture

Morte di un vecchio attore

Pino Tota 1089 poesie pubblicate
+ Segui
Si consuma l'ultimo quarto di luna. Il vecchio attore ripete con grazia la sua parte. Soltanto ora l'indulgenza della terra sgorgherà come un frutto nelle sue mani, come una messe di parole antiche, poi distese. Si allontanerà per l'ultimo azzardo d'inverno, per quel sogno impalpabile sulle labbra di una donna. C'è un verso che lo raggiunge ora più di altri, perché sgorga ritorto e torbido ingombrante come certe parole che odiava. Ha una sola domanda da sacrificare alla grande sbornia della vita ma ormai il dominio della cenere ha chiuso tutto in un forziere. La sua esistenza nel vento del dolore a respirare nella vastità del mondo, la dolcezza dei sensi come un'onda nel giro dei cunicoli della mente. Così ci serviamo della chiave della memoria per chiudere una porta ed un'altra aprirne.
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza. (Sören Kierkegaard)

L'autore
Pino Tota

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Stanzione22 marzo 2011

Percorso introspettivo di una sottigliezza notevole. Complimentissimi, Poeta!

Cinzia Gargiulo22 marzo 2011

Un'introspezione condotta attraverso immagini accattivanti che in qualche modo aprono alla riflessione. Poesia molto bella.

Silvia De Angelis22 marzo 2011

Raffinatezza in versi intrispettivi che inducono a profonde riflessioni sul senso di vita che schiude continuamente nuove aperture e inclinazioni dell'anima... destinata infine a soccombere in una dimensione senza ritorno...

Rosy Marchettini22 marzo 2011

Poesia scritta in punta di pennino! Pronda introspezione sul senso della vita Nella orte siamo tutti uguali, nella morte non conosciamo confini profonda riverenza, Poeta

introspezione profonda e molto raffinata dai toni vivaci che catturano e conquistano il lettore.

Tiffany 7022 marzo 2011

Nel palcoscenico della vita si recita l'ultimo atto... o si comincia una nuova commedia...è sempre una maschera... Bellissima introspezione!

Kiaraluna23 marzo 2011

L'ultima scena dell'ultima rappresentazione della vita... un palcoscenico che appartiene ad ognuno di noi, che ancora non sappiamo come affrontarne l'uscita. Estremamente suggestiva e a tratti inquietante nel suo realistico riflettere le angoscie più intime.

Enrico Baiocchi28 marzo 2011

bellissimi e immensamente intimi questi versi che scrutano l'orizzonte in attesa di un sipario che sembra calare sul proscenio della vita, quando tutto sembra finito e tutto sembra ancora da completare. Complimenti Pino la considero una delle tue più belle e la conservo con cura.