Nel pomeriggio, un assolo
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che eleganza i tuoi versi... decrivi i corpi e l'atto amoroso con una delicatezza sospesa quasi nel vuoto... .
Nitidezza, di note speciali, parole che fan musica sole, nei veli di nulla vestiti. Sinfonia dai mille colori. Decisamnte gran bella stesura -
elegante armonia in colori, immagini e sensazioni dove una lirica dei corpi elegante e delicata mette a nudo estreme emozioni!
La levità della scena, i colori, le voci sommesse, taciuti stridori e bordelli, mi sazio di agreste profumo, saltati a piè pari gli orpelli che danno fatica al poema. Non ho colto la pena, e l'assolo è stato all'altezza del canto, perché "l'aria" dell'opera gode di acuti stupendi, così con il verso t'impegni nelle note più alte e distendi la voce a raggiungere le soavità che danno emozione. "La penombra e il meriggio, la morbida argilla, la camelia socchiusa" ...e la musa che, attenta, ti ascolta per sentire la lezione impartita. " Le fragranze... i tremori d'urgenza" e l'efficace sapienza di mettere ogni cosa la suo posto, sicché, nella scena, tutto è naturale, come il senso nascosto che ci prende e ci attrae nell'umana attrazione fatale.


