Il pieno del già

Non farfugliano le mie radici.
Camminare su un antico baricentro
sfrangia i passi all'apparente,
al sottile avanzare
di mondi febbrili
- falso muro di incorporee certezze-
Abbraccio il pieno del già
non da cinto ostaggio
ma
vapore, in superficie,
di fiamme in acqua
di uguale sponda.
©
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Commenti (3)
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M
Mau03584 maggio 2011
Accurata ed "accorata"introspezione/riflessione. Quanti dubbi, quante certezze... Ci si aggrappa al già,al nostro io profondo, al nostro vissuto ed alle sue forme e sostanza e questo ci placa, un po',ma non sarà per sempre. Mi piace sempre come pensi e come scrivi, affinità di tempi e modi?
V
Vincenzo Capitanucci30 giugno 2011
Sfrangiando i passi delle apparenze... già vedo splendere il mio Io profondo Bellissima Lia...
a
agata mondo28 luglio 2011
mi piacciono le sensazioni non molto chiare che mi trasmette questa poesia