Alba in piedi
Chiamo l'alba
che dalla porta, in piedi,
il buio
allarmi e raggiri
e
ne risucchi il mistero
apro solo
a ciò che è vero...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
iezzi giampiero29 maggio 2011
Per sopravvivere. Tirare avanti attingendo dalla fantasia, dividendo le addizioni per sottrazioni si moltiplica la vita mia, bambolo tra le bambole per cercare il bandolo della matassa. Reale dal malore è psico dolore per come lo esprimi, è sensore per gli altri. Come sensitivo vorrei stare bene per non stare male anche la notte. Vorrei un sorriso, Lia, della tua speranza per svelare dall'oblio la tristezza della mia malinconia. Eeh, la vita va! Per tutti insieme ognuno con i propri dolori prosegue alla ricerca del destino per i valori, ideali malori senza idee per vivere una storia.
