Non tutti i preti vengono per nuocere

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (15)
senza tanti fronzoli, parole asciutte come la sua pelle di roccia spaccata e arsa, sbriciolata in frammenti che si trasformano in acqua, rigagnoli e poi fiumi e vanno a saziare la sete di ogni anima. Un grande uomo, un vero sacerdote là dove si vede chiaramente l'immagine del suo Dio, nel volto di quelli che non hanno voce. Grande Don Gallo e brava davvero tu...
ci sono uomini e uomini... uomini che si prostrano e che fanno strada... carriere diventan Papi... poi ci sono i borderline le voci fuori coro... che da sempre fin dalla notte dei tempi pizzicano ... infastidiscono il potere con le loro verità... persino Gesù era un borderline... non conosco a fondo questo don Gallo ma ho sentito dire buone cose... e la tua splendida lirica sicuro conferma ... bella piaciutissima dedica!
Questa tua è meravigliosa! Versi che incantano il cuore. Una dedica meravigliosa, per un sentimento puro.!
Versi stupendi in cui è descritta la personalità forte di un uomo che ha raggiunto la saggezza nei suoi 83 anni. Dalla lettura sono rimasta davvero incantata... complimenti all'autrice
Versi a metà, una lirica inversa quanto efficace. Buona poesia, strenua nel nascondere un leggero sconforto, tradotto nei termini usati in modo rude quanto l'astio espresso.
Sei straordinaria ... non finisci mai di stupirmi. Bella dedica, molto condivisa.
E sono molti i sacerdoti impegnati in trincea nel sociale. Non solo il grande Don Andrea Gallo, che opera nella zona del porto di Genova. Penso a Don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile di Milano il Beccaria, Don Antonio Mazzi, Don Luigi Ciotti sacerdote che con Libera combatte attivamente contro l'illegalità. E corre il mio pensiero a Don Primo mazzolari, a Don Minzoni, il secondo ucciso a manganellate dai fascisti. Non facciamo di tutta l'erba un fascio: un conto sono le alte gerarchie ecclesiastiche "il potere secolare dei Palazzi Vaticani", ben altro i sacerdoti attivi nella società civile, cui va il nostro ringraziamento e l'apprezzamento per essere vicini a color che soffrono e vivono in situazioni di disagio.
Anch'io seguo da lontano (purtroppo) il genovese don Gallo, che fa grande la sua città e la comunità cristiana con la manifestazione del suo credo, il vero Vangelo al servizio dei poveri e dei diseredati. Di persone così ne nascono poche, come san Francesco e, in scala minore, anche due o tre preti che ho conosciuto personalmente. Esse fanno riavvicinare al messaggio cristiano autentico coloro che se ne erano allontanati, per colpa dei messaggi ambigui e melliflui della maggior parte del clero.
uomini e uomini che indossano una fede, alcuni indossano un abito e ne fanno abuso, altri portano nel mondo ll loro parola e la loro opera di carità e sacrificio nel nome dell'Amore. l'autrice che meravigliosamente ha espresso il suo rispetto x questa grande figura.
mi pongo a latere dello specifico... in generale penso che chi ha da dare dia... l'insegnamento cristiano (e non cattolico, da cui dissento) ha in primo piano l'uomo e le sue debolezze... (se no, la croce chi la porterebbe)... poi, venendo al testo qui sopra riportato... lo trovo intenso e ben rimato... ci trovo anche quell'amore, di chi sa esprimersi con le parole... a prescindere... bellissima! cià*
in pieno... quest'uomo ha 83 anni solo all'anagrafe ma in realtà è molto più avanti di tanti della mia generazione... ha capito una cosa molto semplice ma fondamentale: il messaggio cristiano non è un papiro riempito di costrizioni senza senso, di regole ferree, di divieti imbecilli... l'insegnamento sta nel capire come va usata la libertà naturalmente viva in ognuno di noi... Le gerarchie sono mera degenerazione del potere... la vera linfa della fede deve venire dall'uso della testa prima di tutto... allora ben venga don Gallo e i tanti che come lui non si perdono nella retorica ma agiscono...
Un omaggio molto bello, a questo uomo che ha seguito coraggiosamente gli insegnamenti di Gesù. il vero cristiano è un esempio per la società. Bellissimi, apprezzati versi. Complimenti per il tema non comune, poetessa!
Meglio non chiudere in un recinto (quello dell'appartenenza a categorie) gli uomini. Essi sono tali per quello che pensano e soprattutto per come rigorosamente sono d'esempio a chi osserva. Ecco il senso... sono roccia per questo... Splendida!
Un Uomo è grande, prete o no, quando parla non per sentito dire, ma quando ha un suo pensiero ed una sua azione da trasmettere agli altri. Una sua carezza sincera, una parola che consola, questa si chiama umanità e viene da umano, cosa che spesso
Ce ne fossero come lui, di Uomini con la U maiuscola, che invece di parlare a vanvera e di abusare della propria posizione decidono per la trincea! La lirica è molto bella e l'argomento interessante, un plauso alla Poetessa!














