Un poi in disavanzo
Affrettati
a percepirmi nell'unico e tutto
- corpo e mente
in complicità di terra ed infinito -
a catturare ronzii di cielo in affanno
a rovistare tra parole
che la gola assediano d'ombre
- attraverso foschie d'inesistenza
e monotonia di preghiere, a cumuli -
...ad un poi in disavanzo
si dirige, ormai, l'inquietudine.
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Commenti (1)
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Mau035831 luglio 2011
Forse non é proprio come spieghi nella nota, ma non è questo il punto. Il punto é che hai pensato formulato e scritto righe di qualità assoluta che rasentano la perfezione introspettiva tua in quel momento e sei riuscita a comunicarlo, poeticamente, a chi ha il vero piacere di leggerti.