Monocorde in subordine
Un senso monocorde
ti fa disapparire
in traiettorie di benevolenza
rispetto al tempo
non spalanca conflitti
un'incapacità
certa, da vocazione
ti concede ancora un fiato
privatizza depositi
da clandestino
assembla ritmi evidenti
in subordine
a brani d'elevazione
ma
più in là, con il muting
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Commenti (2)
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carla vercelli21 settembre 2011
Sono contenta di aver riconosciuto l'autrice quasi dal titolo e lascio un segno evidente del mio passaggio dicendo che la poesia mi è piaciuta moltissimo... mi pare che tratti della situazione degli immigrati clandestini, ma se non è così chiedo venia alla poetessa di cui apprezzo lo stile fantasioso e il lessico colto e appropriato.
Salvatore Armando Santoro23 settembre 2011
Cruda e rude come non mai. Ma quel "muting" è un pugno in pancia che da la dimensione del dramma umano che tutti cerchiamo di non vedere o di isolare. Un termine "antinfortunistico" applicato ad una poesia è una novità. Ma la filosofia che sta alla base del concetto rende chiara la drammaticità di una situazione che va affrontata civilmente e non con forme di "protezione " o di esclusione.

