Incongruenza
Quel viaggio...
tra ormoni e vanità
- follia di istinto
in altrimenti di vergogna -
fu
universo impastato in un mattino
tra labirinti dissolti in un bicchiere
ed un vestire vagabondo
...ora
che l'incenso vela la sera
coniuga condono e penitenza...
- ma in continuità di renitenza -
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Commenti (4)
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C
Citarei Loretta Margherita12 ottobre 2011
la trovo molto originale, complimenti, ben scritta, notevole poesia
B
Barba13 ottobre 2011
Un vortice di sensazioni che sprigiona riflessioni, in questi versi originali e sottili. Voce fuori dal coro.
iezzi giampiero13 ottobre 2011
Lia, per la via dei racconti c'è "neri... per caso" leggimi!...ancora in silenzio. Sempre belle poesie scrivi con l'invito per il pensiero ad armarsi di desiderio per capire la verità... nascosta.
maria cavallaro19 ottobre 2011
la poesia coglie il senso della vita, un universo che viaggia fra ormoni vanità e istinto. molto bella...

