En attendant...
E verrà l'Apocalisse
e noi saremo l'Apocalisse
e si nasconderà mite e discreta
dietro il tuo volto.
E angeli e demoni
e trombe e tromboni
ammutoliranno.
Nessuno ci giudicherà
lo faremo tu ed io
e in pieno ci assolveremo,
ché non vi è giudice più benevolo con se stesso
quanto un carnefice
E se ciò non bastasse,
non in nome di Dio,
ma in nome degli altri uomini,
che scendessimo pure
tra le fiamme dell'inferno,
se egoisti siamo stati,
ché l'amore è egoismo diviso in due.
Ma sappiate
che non esiste spazio
o tempo o dimensione
che lei, mio re Mida,
non rischiari con la sua presenza
e renda tollerabile.
Lei, come un campo di aghi
sui quali ogni giorno mi piace cadere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!