Un lampo di libertà

Tra gli aculei
di un'alba
che non ferisce
aveva contato
stamane come ogni mattino
i suoi cento passi
d'aria...
passi torpidi
sul selciato d'un cortile
verso la breccia
dove il sole dipinge
di luce
l'irsuta cupezza
del muro...
era stato un lampo
gli era sfuggito
sulla scia dei suoi passi
il bagliore di una vita
contagiosa d'ebbrezza
e tornava alla sua
morte...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Silvia De Angelis23 ottobre 2011
Un raggio di sole, che sa d'immenso, per chi deve scontare una pena e non può più tornare sui sui passi per respirare la libertà Versi piaciutissimi
Clara Gismondi23 ottobre 2011
i cento passi si possono interpretare in molti modi ma comunque sono una limitazione dello spazio... Cento o poco più... è lo spazio vitale... che non basta a sentirsi vivi. Senza prospettive perdiamo la vitalità e il senso... Bellissima!


