La soglia
Era un acquarello
che dipinsi ad occhi chiusi
l'anima mia
in uno spazio e tempo dimenticati
e l'alito del tempo
ne ha sbiadito lentamente
i colori.
Ormai sono cresciuto
tra i rottami spuntati
delle illusioni di chi
prima di me
sorseggiò la giovinezza.
E ora dopo ora
ho sognato d’essere nube
che indora i contorni
al sole del tramonto
di confondermi
nel crepitio leggero
della pioggia
per baciare petali preziosi
di corolle
timide a svelarsi
d’essere foglia.
Ma già so
che quanto sortirà
da faticosi anni
sarà finzione
a me stesso sipario
per colmare la corsa
dei giorni frettolosi
che s’affacciano e premono
sulla soglia.
Disamorarsi è difficile
a quella che è pur
vita……
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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