Profilo arato
Un sorriso perduto
non miete
cenni di raccordi
se il tuo inverno
ne attraversa le radici
sei profilo arato
con sporgenze da addensare
- all'incrocio di distanze -
e urti da spianare
con solchi di labbra alzate
non mi muovo
tra riflessi di sale
mi riconosco solo
in verdi fili d'erba
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Commenti (3)
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Emanuele Martina13 dicembre 2011
incantevole operad'arte, molto molto piaciuta... segnalo e conservo, complimentissimi
Federico Montanari16 dicembre 2011
Lia... una poesia complessa ma che apprezzo... in particolar modo l'ultima strofa...
Giovanni Chianese18 dicembre 2011
Bella e metaforicamente intrigante dalla prima all'ultima strofa. Verosimili affermazioni nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi di chi semina sorrisi per raccogliere frutti. Ma il se il sorriso è danneggiato dalle menzogne non potrà mai ottenere rimpianti e consensi da chi col sorriso è stato plagiato. Sono mie impressioni, ma credo sia stato questo il pensiero dell'Autrice.


