Imbrunire epocale

Nel valzer degli anni
piroettano cucciolate
di celesti creature
nuvole di caldi nidi
nei miei Natali d'amore,
quando i respiri
odoravano di pino
e di forti antichi ceppi,
erano allora
tempi di richiamo
ai valori fondamentali,
e delle tradizioni
ne gustavo le fragranze
nell'intima delizia
della dolce liturgia.
Natale oggi vacilla...
spaurito dall'ombra
della mistificazione
e di questo imbrunire epocale
è nostra la povertà d'animo
del dono forzato...
ormai stanco di ritorni
può morire
il mio nascere alle cose
mi coglierà così la sera,
nella mia calda stanza
mi narrerò le storie
attendendo la neve dell'infanzia
e accenderò il mio lume
spegnendo angoli consunti
di perduti Natali e esauste braci...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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