La tela del ragno (baiser volè)

Mantide bellissima
ti sapevo
che quando nasce
nei ronzii l'estate
tra l'erba
agguati trama
mentre di gocciole
addensa
la sua tela
il ragno.
E fantasma fu
la parola
che fiorì sulle labbra
ancora in gemito,
fino al sussurro
fino all'oblio...
sfuggente la sua traccia
s'inabissò dietro il velo
della sera,
sulla sponda dell'addio...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis29 dicembre 2011
Un poetare intenso e raffinato, in una musicale lirica d'amore, gradita alla lettura e molto apprezzata

