E sono tanti

Li vedo
sono tanti quei ragazzi
sguardi persi
in fondo alle città
spengono cicche
sogni e libertà
amore non è che una parola
più vuota e spenta
di una stanza chiusa
forse qualcosa ancora c'è
sotto la rabbia e la violenza
qualcosa c'è
nei silenzi
scoprirsi un mondo inutile
e il desiderio di luce
dentro il cuore
cercatori d'oro
e di un'identità smarrita
tra pelli trafitte e tatuate
dimentica d'imprimersi
nelle pupille
la firma del proprio ego
dimenandosi nello scontento
di generazione pingue
che lamenta carestie...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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