E sia come sia (per non dimenticare)

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (3)
Per non dimenticare un "ammasso" di macigni sulla coscienza che si "sgranano" in immagini accatastate come ricordi in questa poesia dove il linguaggio e le atmosfere riflettono molto bene l'argomento. La scelta stilistica di non usare la punteggiatura arricchisce il testo fornendo nuove chiavi di lettura evocative. Ad es, anche se la lettura sembra a prima vista incepparsi nella terzina (del passato/speranza) la riflessione indotta dalla rilettura acquisisce di nuovi significati le immagini. Non banale la chiusa offre un dipinto di rassegnazione e speranza in sospeso come i puntini utillizzati ad hoc.
Toccante poesia, versi incisivi che rendono la percezione del non dimenticare, sempre attuale.
"e sia come sia", l'importante e non dimenticare per non cadere nell'oorido orrore. parole che fanno breccia nella sensibilità della mia lettura.


