Cane muto

La paglia nelle scarpe
cane muto
non so abbaiare
per tanto tempo anch'io
ho saputo
di sogni sbocciati
nel segreto di una radice
di richiami
da luoghi senza luoghi
da tempi senza tempo
ho spazzato la mente
da afrori di umide femmine
gli occhi socchiusi
tra il tutto e il niente
spargo il seme delle mia
fiaccata tenerezza…
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (2)
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Francesco Rossi1 febbraio 2012
L'autore lascia quei puntini che sono l'apoteosi dei suoi pensieri. Riflessiva, forte, espressiva. Complimenti.
Rita Minniti1 febbraio 2012
E' un testo che lascia tracce nel cuore dopo averla letta e sulla quale si ritorna per coglierne ancora più intensamente il significato e il riflessivo pensiero tanto è espressiva e di indubbia bellezza... Pregevole nelle immagini e stilata con cura e bravura.


