Un insensato senso della vita

Superstite tristezza
stupore si dirama
dal recinto dei sensi
non sfugge dal timore
l'anima infantile
turbata sull'abisso
di un cono d'ombra
entravano i pagliacci
sotto la tenda
ed io fanciullo
ridevo della mia gioia
ma ora è diverso il luogo
non è più la fiaba
o la chimera sognata
ma un fantasma
riposto nello sgangherato baule
delle pallide illusioni
tra il niente e il tutto
nel vuoto di un insensato
senso della vita...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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