Ombre accese
Io che ancora imploro
te, inciso ramo di pietra,
in repliche di segni
tra geli e falò
ed un abbraccio che mi cerca
qui, nel centro senza passi,
e mi concede ciliegi colmi
e camini ventilati
ma mi resiste l'indefinito
ieri di un racconto
che in ombre accese
si spinge al domani
in un azzurro riformare il tempo
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Commenti (1)
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S
Sadness22 febbraio 2012
ricordi, tanti e sparsi qua e là, la sento dolce e melanconica a delineare immagini di solitudine, come sempre affascinante verseggiare, differente ma piacevolissimo; segnalata e infiocchettata con vero piacere complimenti