161 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale lia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 29 febbraio 2012 · lettura 1 min · 2623 letture

Tempo di vetro

L
Lia 827 poesie pubblicate
+ Segui
Come angoli d'approssimazione quei giorni di pareti estreme con mai abbastanza luce - tempo di vetro a radicare mobili guaine d'assenso - se muri aerei stendono schegge d'arbitraria apatia da Pilù si svolgono - a scandire consenso, e sia - effusi corredi d'intenerimento...
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...Pilù, gatto sul muro...

L
L'autore
Lia
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL1 marzo 2012

ermeLia, cosi ti debbo chiamare! però sempre mi colpisce il modo in cui 'trapani' l'anima con i tuoi 'stilosissimi' versi... in questa ci leggo quelle giornate, che credo capitino a tutti, in cui il nero e cosi nero, che non c'è luce che possa infrangerlo... quella sensazione d'apatia cosi onnipresente da rendere le ore un unico monolitico ammasso di granito farcito di piombo... curiosa inoltre l'immagine di Pilù, (non colgo se metaforizzato gatto o reale, ma mi piace pensarlo reale) che funge quasi da rompi ghiaccio a questa sensazione d'indolenza... (mia interpretazione discutibile) ottima ed affascinate come tutti i tuoi scritti

Raffaela Ruju2 marzo 2012

La relatività del tempo nelle nostre vite depresse, pareti e muri bianchi come strumento di meditazione, avvolgersi in quelle trasparenze, lasciarsi prendere dall’edera radicando i silenzi. La noia esistenziale ininterrotta ha la sua pausa, l’attimo in cui le fusa, il ronfare felino risvegliano la tenerezza. Il tempo ha ragione d’esistenza, ragiona dal suo angolino e nella sua trasparenza riprende il cammino... come mai abbastanza luce, come mai abbastanza buio…questo mi comunica, questo è il mio sentire…quando hai deciso di pubblicarla sapevi benissimo che lei appartiene a chi legge e non a chi scrive