Identikit

Dal rantolo del tuo genoma
s'aprono padiglioni
di frontiere inquiete
- a probabili latitudini
m'inchino di traverso -
è differente l'iride
e in equilibrio il cuore - fino ad ora -
ma il disaccaride ci unisce
in mutazione d'enzima
segni comparati
identikit di verità:
che abbia - proprio il tuo -
predisposto il mio Dna?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele11 marzo 2012
se di comparata storia compete eccolo che col dna risolverete... le quali trance di storia forniranno uguale timpro colorato di fiore... ma è bellissima... che meraviglia è bellissima
EnzoL11 marzo 2012
una musicalità e una originalità estrema... quando c'è classe... c'è classe
Aldo Bilato11 marzo 2012
"il disaccaride ci unisce/in mutazione d'enzima... dal paleolitico applaudo al moderno saccarosio... raccomandato anche perchè, i tratti che hai postato non hanno nulla da invidiare al moderno uomo glabro... ma se vuoi la bestia... allora!!!!
r
rstorace15 marzo 2012
Fratelli di seme e di destino, cosa ci spinge a sentirci diversi??? E' pura follia! ! bellissima poesia, complimenti!!


