Una notte inutile

Nel sordido suono
di un incalzante mattino
mi sfuggiva
il lento gesticolare
e la parola devastata
dal sonno
lungo diaframmi anneriti
nella piega opaca
di un sorriso.
Labile acquisizione
l'angosciante peso
e la traccia del permanere
possedeva i corpi
odorosi di chiuso
di sudore e di sesso.
Nel flebile alitare
di una incerta passione
solo il ricordo
di una notte d'estate
inutile...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Avolio14 marzo 2012
una lirica in cui con versi ben articolati si condanna il sesso privo di ciò ch'è necessario per esserci anche un ricordo

