Sparsamente
La riflessione è testimone senza pori
nel lato autunnale dello specchio:
rubrica pieghe non interpellate
del mio portatile racconto scritto
così vicine che si baciano le in- sicurezze
- intermedie definite e sovrapposte -
in uno spreco - più o meno - orale
e di spalle ad uso circonflesso
l'incomprensione di presupposti
- tridimensione in appiattimento -
è sgomento verde in tinta unita
ma mi sorrido sparsamente avvilita
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Commenti (4)
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O
Osvaldo Spizzirri7 luglio 2012
Sublimi... coniugazioni... Tra l'astratto l'infinito. Il suo perché non ritorna, della vita chiamar esso è sublime coniugar... verità nascosta tacer...||||
Idalgo Visconti8 luglio 2012
Il tempo passa, fotografandosi sulla nostra pelle, sfogliando l'album delle sue fotografie, nascono in noi ricordi e riflessioni, gioie, rimpianti e delusioni... Piaciuta e condivisa...
Emanuele Strada12 luglio 2012
un'autrice importante e onesta nel sentire la sua poesia grazie
R
Rosa Maria Cantatore7 settembre 2012
Il "lato autunnale dello specchio" è quello in cui è più difficile guardare serenamente la propria immagine... Quell'avvilimento sparso è un'immagine davvero molto efficace: ferisce con la sua cruda verità.

