Adunanza e d'altronde
Al raduno delle soste maldestre
alcune s'abbracciano - le mie - piegate su se stesse
tra aiuole d'abitudini ed ammuffite contingenze
niente scarti a variazione celeste
- come sfuggire, d'altronde, a sentieri astrali
ed avanzare su fioriture in fuga -
ha un fondamento, comunque, l'andatura e si ripete
anche se il vertice si altera da sè
"Distingui, in distanza, una sottile striscia di rosa?"
- ecco cosa dovresti dire, credo, a questa adunanza -
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Commenti (2)
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Angela Fragiacomo23 agosto 2012
Indubbiamente un poetare elegante e raffinato... metafore originali calano nel senso dato, la musicalità dei versi cattura e trasporta... Quelle soste, solo nostre, di cui tutti potremmo dire, maldestre quanto inevitabili... direi quindi necessarie, talvolta a leccarci le ferite, talvolta a riflettere, tal'altre a riposare o sprofondare per poi risalire la china... importante sempre è individuare ad attenderci, la striscia rosa in fondo... Lirica apprezzata molto!
massimo turbi25 agosto 2012
le adunanze de cuore sorvolano mille anime, finche non riemerge negli okki dell'amata ... densa di passione infinita

