Involucri
La compostezza - involucro d'origine - si sposta
qua e là tra interruzioni oziose e
illuminazioni di un improbabile verde
- ogni volta si ripete in soste d'articolate finestre -
è spazio caldo
sporgiti donna
su una strada inconsueta e gira, gira...
poi rientra
dalla direzione offerta:
qualcosa muta o si sgroviglia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL21 settembre 2012
mi piace il concetto - involucro d'origene - in questo squarcio di immagini, dove donne si avventurano su strade inconsuete, tra luci ed ombre e finestre . la chiusa mi fa pensare ad un risultato, dopo innumerevoli errori si delinea la via da seguire, la luce giusta... molto bella
Francesco Rossi21 settembre 2012
L'importante è uscirne. Perché una volta che si è dentro poi non riusciamo con le nostr forze a srotorarlo. I versi esprimono interiorità.
Jade29 settembre 2012
Durante il cammino della vita si può perdere l'originaria innocenza che poi non sempre si ritrova. BELLISSIMA!


