Sottofondi
E' veglia di mani
sottofondi per la tua nuca
su confuse pareti di vuoto
ma distinguo il moto
l'uso pronto del tocco
che ne scolora il buio
mi posiziono mi sfiocco
pieghe a conforto
in bisbigli di corpo
tre giravolte mi blocco:
prono si sgonfia
sull'asse del sonno, il nulla
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Commenti (4)
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Nino Vicidomini26 novembre 2012
Tanto fantasiosa questa tua composizione Direi... sfizziosella. Piaciuta Lia.
Duilio Martino26 novembre 2012
"E' veglia di mani... sottofondi per la tua (di LUI) nuca su confuse pareti di vuoto"... potrebbe farla collocare nella sezione SATIRA! SI! molto sfiziosa!
Aldo Bilato26 novembre 2012
un crocevia d'immagini tra l'onirico e il vissuto mescolate sulla tavolozza che a quanto pare non colora...
Angela Fragiacomo26 novembre 2012
come una meta, mancata per un soffio... un alito appena avvertito poi svanito nel nulla, un tocco fugace, un quasi che lascia sospesi nel niente... l'aver percepito un palpito sotto la superficie, avergli dato corpo e scivolare via un attimo prima... ben reso il sentimento... lettura di gusto, raffinata elegante, suggestiva, piaciuta!



