Da accendere, insisto
L'estasi, per esempio,
aveva soluzioni di buio.
Faccio un salto ai lamenti delle radici
impersonando nomi voci andature
- e inutili mani calde, in ampiezza
e scollatura, sostanza del cedere -
Dicono rinuncia, lembo duro
sudori lenzuola e il resto, chissà.
Oggi, fianchi da accendere, da titolo
insisto: sosta, ritmo a scatto di bocca
- quale imbarazzo - verso il basso, tu: io esisto.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi1 marzo 2013
Non solo nella fantasia che pura traspare dai versi ma una realtà fantasiosa dove pure io vivo leggendo la magistrale poesia.
