Senza preamboli
E dissi no
senza tanti preamboli eppure
fronte che piace, un sazio domani.
- Era Febbraio, un carnem levare folto:
versi a ricordare anzitutto un pranzo -
Timido, a sinistra del piacere, un piatto
che non ha fame, collane argenti
e acuto nel camminare.
Troppe virgole, ti firmavi Sancho con amore:
un errore, vedi, la fase del trasporto... da qui
il silenzio delle variabili.
E fu così che dissi no
senza tanti preamboli.
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Commenti (1)
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Angela Fragiacomo28 febbraio 2013
Si fa presto a dire amore! E poi, è silenzio di variabili! A tal punto, non può che seguire un plateale "no" senza preamboli a piatti a condire...
