Sopra le nubi il cielo

Sotto la luce incrinata e madida
di un vecchio lampione
deformato dagli anni
attendo...
Il cielo ancora al tramonto
tutto chiuso in un pugno
di nubi e rifrazioni d'intenso.
Si adagia il mio respiro
come piuma senza radici
mentre si offre allo spazio
il mio sguardo d'attesa.
Setaccio i miei pensieri
e cerco tracce d'infinito
ma sotto la pioggia tremo...
si staccano le gocce
sul mio viso madido di pianto.
Per cicatrici mai rimarginate
si riapre una nuova speranza d'orizzonte
su criniere di nebbia.
Si veste così d'altra luce
il mio bagaglio d'indifferenza
e non sento più solo scrosci
ma un'infinita voglia di vita.
Sopra le nubi, il cielo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
