Vieni

Sono qua
Poltrita di tenerezze
Angusta porta d'ansia
A fare festa al giorno appena sorto
Danzo nuda sul ventre delle cose
Sono spiga che si piega al vento
Frutto che matura al sole
Sono acqua solforosa che scorre nelle vene
Lapillo infuocato che brilla illuminando il viso
Siediti accanto a me sulla pietra del tempo
Voglio raccontarti di te di me
Di tutto quello che mi è accaduto
da quando l'amore mi ha avvampato il cuore
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Commenti (1)
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sergio garbellini10 maggio 2013
Un vento desideroso d'amore ha avvolto questa anima inquieta, l'amore è un mistero indissolubile, il desiderio è palpabile nel susseguirsi di emozioni, versi molto teneri e sensazioni profonde descritte con molto calore e ricche di termini poetici...